"Su Palu de Sa Itria" 2026, fervono i preparativi per la storica corsa al galoppo riservata ai cavalli anglo-arabi, con un montepremi che giunge a 22.000 euro
- 9 lug
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La data di Domenica 26 Luglio si avvicina e a Gavoi, in Sardegna e oltre cresce l’attesa per Su Palu, evento clou della Festa Campestre in Onore della Madonna d’Itria. Già dallo scorso anno l’onere e l’onore della organizzazione dell’evento sportivo, storico e identitario ricade sulla ASD Gavoi Ippica presieduta da Gian Michele Lavra che ha stipulato un protocollo d’intesa con il Comitato di NS d’Itria che ha affidato al sodalizio la gestione di tutti gli appuntamenti equestri della festa. “La giornata più importante e impegnativa – afferma il Presidente Lavra - sarà certo quella de Su Palu che da sempre vede protagonisti i migliori fantini e i migliori destrieri del circuito, provenienti dalla Sardegna e dalla penisola. Sulla scorta degli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno, in una corsa disputata su una pista ovale, con batterie sui 1200 metri e finale sui 1600, su un fondo reso perfetto grazie al lavoro dei volontari di Gavoi Ippica, abbiamo iniziato le attività organizzative da diversi mesi. La nostra segreteria si è occupata dei progetti e della consueta richiesta di finanziamento regionale oltre che di tutti i dettagli tecnici programmatori. Il grande lavoro fatto finora e quello in
programma in questo scorcio di luglio pre-gara ci rende fiduciosi rispetto alla realizzazione di una edizione da ricordare per gli appassionati e il grande pubblico.” A breve, dunque, inizieranno i lavori sulla pista nel tracciato ormai consueto sull’altopiano di Lidana, tra vestigia nuragiche, ovili e la suggestiva montagna barbaricina, al fine di regalare al pubblico e agli appassionati una bella giornata di corse, di festa e un palio appassionante. ASD Gavoi Ippica, infatti, ha confermato le importanti modifiche al regolamento apportate lo scorso anno e ha rilanciato con un aumento del monte premi da 21 a 22 mila euro inserendo una finalina di consolazione che mette in palio 1000 euro per il vincitore. “Il primo premio da 15000 euro (più 3000 al 2°, 1500 al 3°, 500 al 4°) è uno fra i più alti in Italia nel circuito dei pali – afferma il vice presidente Tore Zedda – ma pensiamo che sia importante promuovere la partecipazione delle scuderie e la valorizzazione dell’anglo arabo mandando a moneta il maggior numero di cavalli possibile. Per questo - conclude Zedda – l’anno scorso abbiamo reinserito un premio di 500 euro per ogni vincitore di batteria e quest’anno arricchiamo lo spettacolo con la finalina che premierà con 1000 euro il vincitore”. La corsa gavoese è a libera partecipazione, si può correre a pelo o con la sella e da alcuni anni è riservata esclusivamente a cavalli di razza anglo araba dai 4 anni in su. Scarica le informazioni sul regolamento e la modulistica per le iscrizioni (quota 100 euro)





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